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Surah At-Tariq

L'Astro Notturno

Chapter 86 of 114

Bella recita del Corano

Surah At-Tariq

Recited by Salaah Bukhaatir

Overview

About this Surah

At a glance

Surah 86 of 114

Translation
Italian
Recitation
Salaah Bukhaatir

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Commentary

Tafsir

<p>La poesia era la sola arte in cui eccellevano gli arabi al tempo della predicazione dell’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui). In una società che sopportava la durezza della vita nel deserto grazie all’altissima considerazione che aveva di se stessa, delle sue virtù guerriere, del suo senso dell’onore e dell’estrema suscettibilità tribale, i poeti erano considerati dei veri e propri divi. Si riteneva che fossero dei posseduti, che la loro vena avesse origine magica e i clan se ne contendevano i favori coprendoli di onori e di regali. Essi erano in qualche maniera la memoria storica della tribù e, cantando gli antichi fasti dei suoi guerrieri, eccitavano gli uomini al combattimento e alla bravura. Nei loro versi le considerazioni etiche erano utilitaristiche, per gli arabi il bene si identificava immancabilmente con gli interessi della tribù e un vecchio torto riesumato era sempre un valido motivo per giustificare violenze e razzie contro odiati vicini. Si può ben comprendere come i poeti fossero gli araldi e i cantori di quella anarchica conflittualità che dilaniava in modo endemico la società arabica. L’Islàm, con la sua missione pacificatrice e unificatrice, si poneva in aperta antitesi con gli interessi di questi personaggi; essi se ne resero conto ben presto e impegnarono la loro arte al servizio dei nemici di Allah (gloria a Lui l’Altissimo) e del Suo Inviato. Per la prima volta la poesia usciva dai suoi limiti di particolarismo tribale e assumeva un ruolo di difesa di quello stesso tribalismo che la predicazione di Muhammad (pace e benedizioni su di lui) minava alle sue fondamenta sostituendogli il concetto di «’Umma» (comunità dei credenti). Il Profeta (pace e benedizioni su di lui) fu preso di mira e crudelmente attaccato dai poeti pagani e poi fu difeso ed elogiato da quelli che avevano riconosciuto la sua missione. Secondo i commentatori il vers. 224 che dà il nome alla sura non deve essere inteso come una condanna totale della poesia ma soltanto dei poeti immorali e miscredenti.</p>

Verse by verse

Surah At-Tariq · L'Astro Notturno

بِسْمِ ٱللَّهِ ٱلرَّحْمَٰنِ ٱلرَّحِيمِ

  1. Ayah 1

    بِسْمِ اللَّهِ الرَّحْمَـٰنِ الرَّحِيمِ وَالسَّمَاءِ وَالطَّارِقِ

    Per il cielo e per l'astro notturno,

  2. Ayah 2

    وَمَا أَدْرَاكَ مَا الطَّارِقُ

    e chi mai ti dirà cos'è l'astro notturno?

  3. Ayah 3

    النَّجْمُ الثَّاقِبُ

    È la fulgida stella.

  4. Ayah 4

    إِن كُلُّ نَفْسٍ لَّمَّا عَلَيْهَا حَافِظٌ

    Non c'è anima alcuna che non abbia su di sé un [angelo] guardiano.

  5. Ayah 5

    فَلْيَنظُرِ الْإِنسَانُ مِمَّ خُلِقَ

    Consideri dunque l'uomo da che cosa fu creato!

  6. Ayah 6

    خُلِقَ مِن مَّاءٍ دَافِقٍ

    Da un liquido eiaculato,

  7. Ayah 7

    يَخْرُجُ مِن بَيْنِ الصُّلْبِ وَالتَّرَائِبِ

    che esce di tra i lombi e le costole.

  8. Ayah 8

    إِنَّهُ عَلَىٰ رَجْعِهِ لَقَادِرٌ

    [Allah] è certo capace di ricondurlo,

  9. Ayah 9

    يَوْمَ تُبْلَى السَّرَائِرُ

    nel Giorno in cui i segreti saranno svelati,

  10. Ayah 10

    فَمَا لَهُ مِن قُوَّةٍ وَلَا نَاصِرٍ

    e [l'uomo] non avrà più né forza, né ausilio.

  11. Ayah 11

    وَالسَّمَاءِ ذَاتِ الرَّجْعِ

    Per il cielo che ritorna incessantemente

  12. Ayah 12

    وَالْأَرْضِ ذَاتِ الصَّدْعِ

    e per la terra quando si fende:

  13. Ayah 13

    إِنَّهُ لَقَوْلٌ فَصْلٌ

    in verità questa è Parola decisiva,

  14. Ayah 14

    وَمَا هُوَ بِالْهَزْلِ

    per nulla frivola.

  15. Ayah 15

    إِنَّهُمْ يَكِيدُونَ كَيْدًا

    Invero tramano insidie,

  16. Ayah 16

    وَأَكِيدُ كَيْدًا

    e Io tesso la Mia strategia.

  17. Ayah 17

    فَمَهِّلِ الْكَافِرِينَ أَمْهِلْهُمْ رُوَيْدًا

    Concedi una dilazione ai miscredenti, da' loro un po' di tempo.

About the Quran

The Quran

The Quran is the holy scripture of Islam. Muslims believe that it is the literal word of Allah (سُبْحَانَهُ وَتَعَالَى), revealed to the Prophet Muhammad (صلى الله عليه وسلم) over a period of 23 years. The Quran is composed of 114 Surahs (chapters) and contains 6,236 Ayat (verses). Muslim beliefs and practices are based on the Quran and the Sunnah, the teachings and example of the Prophet Muhammad (صلى الله عليه وسلم).

The Kaaba in Mecca
A mosque in South America

Meccan Surahs

The Meccan Surahs are the earliest revelations sent down to the Prophet Muhammad (صلى الله عليه وسلم). They were revealed in Mecca, hence their name. These revelations form the foundation of the Islamic faith and contain guidance for Muslims on how to live their lives. The Meccan Surahs are also notable for their poetic beauty and lyrical prose.

Medinan Surahs

The Medinan Surahs are the later Surahs that, according to Islamic tradition, were revealed in Medina after the Prophet Muhammad's (صلى الله عليه وسلم) hijra from Mecca. They were revealed by Allah (سبحانه و تعالى) when the Muslim community was larger and more developed, as opposed to their minority position in Mecca.

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